La Sarnese non si ferma più: colpo a Olbia, terzo posto solitario e playoff a un passo
- 17 apr 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Vince ancora la Sarnese 1926, che bissa il trionfo nel derby contro la Paganese conquistando lāottava vittoria nelle ultime 11 partiteĀ e allungando la propria striscia di imbattibilitĆ . Stavolta ĆØ arrivato un prezioso 3-2 al Bruno Nespoli di Olbia, contro una squadra ostica, in piena lotta salvezza e con un motivo in più per fare bene: pochi giorni fa, infatti, il tecnico Ze MariaĀ ha vissuto un grave lutto familiare, ma ha comunque scelto di essere in panchina. Non ĆØ stata una partita semplice, anzi: nei primi 45 minuti i granata hanno sofferto, quasi in apnea, tenuti a galla da Bonucci e abili nel nel colpire al momento giusto. Se c'ĆØ una qualitĆ che questa Sarnese ha dimostrato con continuitĆ , ĆØ proprio la resilienza: la capacitĆ di reggere lāurto, di fare muro quando serve, e di far male alla prima occasione utile. La sfida si ĆØ aperta con il vantaggio dellāOlbia, firmato dal terzino sinistro Yonovskyy, ma i granata hanno reagito prontamente con Matese, che ha firmato lā1-1 allo scadere del primo tempo, raccogliendo una palla vagante in area in seguito ad una punizione dal limite calciata da Labriola e deviata dalla barriera. Secondo goal stagionale per il centrocampista proveniente dalla Casertana, dopo l'eurogoal siglato in trasferta contro il Cassino. Nella ripresa, i padroni di casa sono tornati avanti grazie a Ragatzu (ex Serie A con la maglia del Cagliari). Ma da lƬ in poi, ĆØ salito in cattedra Lagzir. Nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro, infatti, ed il fantasista marocchino ha trovato il pareggio con un sinistro micidiale dai 30 metri. Poi, lāha chiusa con il definitivo 3-2: inserimento perfettoĀ in area su un cross dalla sinistra e destro vincenteĀ per il suo tredicesimo gol in campionato. Unāaltra prestazione da leader tecnico per "el diez", autentico cuore pulsante della squadra.
Ma se il successo granata ha preso forma, gran parte del merito è anche di Bonucci, che tra i pali è stato semplicemente monumentale: almeno tre gli interventi decisivi che hanno salvato il risultato nei momenti più delicati della gara. Attento, reattivo e sempre concentrato, fino al 93' quando ha letteralmente salvato il risultato su un mancino a botta sicura di Pani.
Con questa vittoria, mister NovelliĀ espugna il Bruno Nespoli di Olbia e avvicina lāobiettivo playoff, ormai a un passo, visto che manca un solo punto per la certezza matematica. La sconfitta del Cassino consente ai granata di salire al terzo posto in classifica, a -1 dalla Gelbison (sconnfitta 2-1 dall'Atletico Lodigiani) e a -6 dalla capolista Guidonia (vittoriosa sul campo della Puteolana), che sembra ormai con un piede e mezzo in Serie C.
Con 28 punti conquistati in trasferta, la Sarnese si conferma come la miglior squadra del campionato lontano dalle mura amiche, a pari merito proprio con il Guidonia. Ora però, tutti gli occhi sono puntati sullāultimo derby dellāanno: al Felice Squitieri di SarnoĀ arriva il Savoia, reduce da una striscia di 10 risultati utili consecutiviĀ (7 vittorie e 3 pareggi). SarĆ una battaglia vera, contro un avversario in grande forma, determinato a trovare l'ultimo posto libero nel vagone playoff.
Tabellino Olbia - Sarnese 2-3
Olbia: Asciotti, Costanzo, De Grazia, Pani, Yanovskyy, Rizzo, Maspero, Arboleda, Buschiazzo, Ragatzu, Biancu. A dis. Di Chiara, Lucarelli, Eduardo, Della Salandra, Alves Furtado, Caggiu, Marroni, Cabrera, Diallo, Luzayadio. All. Jose Marcelo Ferrerira (Ze Maria)
Sarnese: Bonucci, De Nova, Ricci (89' Samotti), Pezzi, Bonotto (76' Manuzzi), Lfareh, Matese, Vecchione, Labriola, Lagzir (86' Bonfiglio), Montini (63' Munoz). A disp. Bufano, Bonfiglio, Samotti, Uliano, Fall, Montano, Munoz, Mancino, Manuzzi. All. Raffaele Novelli.
Marcatori: 4ā Yanovskyy (O), 10ā Matese (S), 58' Ragatzu (O), 60' e 78' Lagzir (S)
Arbitro: Signor Gambirasio della sezione di Bergamo.
Ammoniti: Rizzo, Biancu, Yanovskyy (O), Munoz, Lfareh (S)
Espulsi:/
Note: Recupero 0āpt, 5' st; corner 8-2.


